E’ in pieno svolgimento l’attività di monitoraggio della mosca delle olive, una delle più caratterizzanti tra quelle svolte da Assoproli Bari. I campi-spia, allestiti su tre zone omogene (Area BAT, Conca Barese e Sud-Est Barese) vengono monitorati settimanalmente da tecnici qualificati al fine di verificare l’andamento della popolazione del patogeno e, quindi, del relativo grado d’infestazione per poi dare indicazioni sulle strategie di lotta e gli eventuali trattamenti fitosanitari in un’ottica di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale dell’olivicoltura.

Nella sezione dedicata del sito –“Area tecnica”, è consultabile il Bollettino Fitosanitario n. 7 del 6 settembre 2019.

L’attività della mosca delle olive, rilevata nelle tre macroaree, non desta preoccupazione per la maggior parte dei campi monitorati.

L’infestazione attiva è minima e pertanto lontana dalla soglia di intervento ad eccezione di alcune contrade in agro di Giovinazzo e Palo del Colle in cui è stata superata la soglia di intervento. La soglia di intervento è stata superata anche in una contrada in agro di Bitetto ma solo per cultivar da mensa “Termite di Bitetto”, la quale, essendo da mensa, ha una soglia di intervento bassa.

Strategia di difesa integrata – interventi chimici curativi: Nel caso di superamento della soglia di intervento utilizzare esclusivamente le seguenti sostanze attive: dimetoato, fosmet e acetamiprid secondo le modalità di impiego riportate in etichetta e nel numero massimo di 2 interventi l’anno, indipendentemente dall’avversità da controllare.

Fase fenologica olivo: accrescimento secondario drupe.

Condizioni climatiche: con evoluzione favorevole all’aumento della popolazione del dittero.

Ricordiamo che i tecnici Assoproli Bari sono disponibili presso le Cooperative associate per illustrare più dettagliatamente la situazione fitosanitaria in corso e che per ogni altra eventuale informazione è possibile contattare il numero verde 800609660.

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