E’ in pieno svolgimento l’attività di monitoraggio della mosca delle olive, una delle più caratterizzanti tra quelle svolte da Assoproli Bari. I campi-spia, allestiti su tre zone omogene (Area BAT, Conca Barese e Sud-Est Barese) vengono monitorarti settimanalmente da tecnici qualificati al fine di verificare l’andamento della popolazione del patogeno e, quindi, del relativo grado d’infestazione per poi dare indicazioni sulle strategie di lotta e gli eventuali trattamenti fitosanitari in un’ottica di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale dell’olivicoltura.

Nella sezione dedicata del sito –“Area tecnica”, è consultabile il Bollettino Fitosanitario n. 6 del 30 agosto 2019.

L’attività della mosca delle olive, rilevata nelle tre macroaree, non desta preoccupazione fatta eccezione per il campo allestito in Contrada Torricella di Giovinazzo dove l’infestazione è attiva e prossima alla soglia di intervento..

Altra situazione da monitorare attentamente è quella riscontrata nei campi allestiti nel Sud-Est barese e alto Brindisino .

Strategia di difesa integrata – interventi chimici curativi: Nel caso di superamento della soglia di intervento utilizzare esclusivamente le seguenti sostanze attive: dimetoato, fosmet e acetamiprid secondo le modalità di impiego riportate in etichetta e nel numero massimo di 2 interventi l’anno, indipendentemente dall’avversità da controllare.

Fase fenologica olivo:  accrescimento secondario drupe.

Condizioni climatiche: con evoluzione favorevole all’aaumento della popolazione del dittero.

Ricordiamo che i consulenti fitosanitari  Assoproli Bari sono disponibili presso le Cooperative associate per illustrare più dettagliatamente la situazione  in corso e che per ogni altra eventuale informazione è possibile contattare il numero verde 800609660.

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