Sarà l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto ad ospitare il Corso di Alta Specializzazione per Tecnici Oleari che si terrà il prossimo 3 agosto. Il corso, che ha già raggiunto il numero massimo dei partecipanti ammissibili, è organizzato da ASSOPROLI Bari e rientra nell’ambito delle attività previste dai Regg. (UE) 611-615/2014 e s.m.i. – I annualità, ha come finalità la formazione degli addetti ai lavori per il miglioramento della qualità dell’olio extra vergine di oliva e la salvaguardia delle produzioni del territorio.

Durante la sessione formativa verranno affrontate le problematiche che possono manifestarsi durante il processo di estrazione e stoccaggio dell’olio dal conferimento delle olive al confezionamento del prodotto finito e che possono pregiudicarne la qualità da un punto di vista principalmente organolettico.

Attraverso la messa a disposizione dei macchinari del frantoio, che in tale occasione saranno anche smontati per permettere di capirne il funzionamento, e il diretto confronto tra le non corrette tecniche di frantoio e i difetti riscontrabili nell’olio, i partecipanti potranno essere addestrati sul controllo qualità diretto ed immediato, fondamentale per intraprendere azioni correttive mirate.

Durante il corso verranno considerati anche gli aspetti fisico chimici degli oli di qualità e di quelli difettosi, con relativo assaggio di oli che presentano difetti correlabili alle problematiche riscontrabili durante il processo di produzione in frantoio.

Il corso, per le sue caratteristiche, è diretto a tecnici oleari di frantoio e dottori agronomi/tecnologi alimentari impegnati nel settore oleario e con elevata esperienza.

La giornata di studio vedrà come relatori: Giorgio Mori – esperto Macchine Olearie, Giovanni Martellini – Responsabile Qualità Oliveti d’Italia Scpa, nonché Capo Panel di Assoproli Bari e Angela Sgaramella – Responsabile del Laboratorio di Analisi Accreditato Assoproli Bari.

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