Salvaguardia dell’agroecosistema locale

Gli uliveti monumentali

Sono dei veri baluardi dell’agroecosistema locale: gli uliveti monumentali rappresentano una straordinaria ricchezza per il territorio pugliese per la loro natura paesaggistica e socio-ambientale. All’alto valore ambientale, però, corrisponde un pericoloso rischio di abbandono.
Tali oliveti, infatti, sono caratterizzati da una redditività ridotta, dovuta alla inapplicabilità di tecniche innovative di coltivazione. Solitamente si collocano in aree “difficili” da un punto di vista orografico con sesti d’impianto irregolari, si contraddistinguono per età media di gran lunga superiore ai 50 anni e per l’appartenenza a cultivar che assumono spesso carattere di monumentalità. Tutti questi aspetti si ripercuotono negativamente sulle voci di costo legate ai principali interventi colturali, esasperandole.

L’impegno di Assoproli Bari

Nel 2015 Assoproli Bari si è impegnata a realizzare un vero e proprio programma dedicato alla tutela degli uliveti monumentali. Coinvolgendo direttamente gli operatori agricoli nelle attività di recupero, mantenimento e salvaguardia, Assoproli ha realizzato azioni mirate su oltre 10 ettari di superficie olivetata nel territorio di Ostuni, lavorando gomito a gomito con 5 produttori.
Accanto ad attività di informazione e divulgazione, gli interventi si sono concentrati nella prevenzione della diffusione dei vettori della Xylella fastidiosa e degli altri agenti del CoDiRO. L’intervento di potatura, infatti, rappresenta, secondo le linee guida redatte dalla Regione Puglia, uno dei principali mezzi di prevenzione poiché favorisce l’arieggiamento degli alberi, migliorandone lo stato vegetativo ed ostacolando lo sviluppo di avversità parassitarie.
Sul piano strettamente tecnico, Assoproli Bari ha eseguito un intervento di potatura su circa 800 alberi di olivo, con intensità medio-elevata ovvero dal 25 al 35% di fronda/chioma asportata.
Il risultato è stato il raggiungimento del giusto compromesso tra una potatura di riforma (che comporti una oculata riduzione della chioma) ed una potatura per così dire estetica. Infatti proprio per la natura vincolante e caratterizzante di tali oliveti nel paesaggio pugliese occorre considerare la bellezza e l’armonia come aspetti non trascurabili, rappresentando un valore aggiunto per attività extra agricole, quale il turismo rurale.

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